Italian flag Russian flag German flag Netherlands flag Belgium flag Austrian flag French flag Spanish flag British flag

Problematiche

Ci possono essere diverse cause per il malfunzionamento di un turbocompressore, i quali possono essere suddivisi in cinque categorie:

1. Mancanza di olio lubrificante

Dato che il turbo gira a gran velocità, fino a 100,000 rpm, la necessità di olio è di fondamentale importanza. L'olio deve avere il giusto flusso, la corretta quantità e la giusta pressione, per i seguenti motivi:

  (a) Lubrificare i reggispinta e cuscinetti portanti
  (b) Stabilizzare l'albero rotante e i reggispinta
  (c) Funzionare da liquido raffreddante prima che il turbo raggiunga le massime velocità

Come la velocità del turbo e il carico del motore aumentano, cosi essi hanno bisogno di olio come lubrificante e come liquido refrigerante. I reggispinta protrebbero malfunzionare se l'olio arrivasse nel turbo anche solo con un piccolo ritardo. Il ritardo dell'olio può essere notato semplicemente quando il colore dell'albero è blu, il che vuol dire che è stato soggetto ad un eccessivo calore.

2. Materiale estraneo o sporcizia nel sistema lubrificante

Molti operatori ritengono, sbagliando, che anche lavorando il motore con olio sporco o contaminato, i filtri olio rimuoveranno tutta la sporcizia prima che l'olio raggiunga il motore e, nel nostro caso, i cuscinetti del turbo: questo errore potrebbe costare caro. Questi materiali possono causare danni ai cuscinetti quando la quantità è sufficiente o se c'è tanta polvere da ostruire il passaggio interno dell'olio nel turbo può causare un ostruzione dei passaggi. I cuscinetti del turbo sono più esposti a rischi piuttosto che quelli del motore, semplicemente perchè il turbo ruota ad una maggiore velocità rispetto al motore. Un unità da 80,000 rpm avrà una velocità di rotazione nel compressore di 700 miglia orarie. Turbocompressore di nuova generazione hanno velocità anche oltre 1.000 miglia orarie.

3. Ripartizione dell'olio

La lubrificazione dei Diesel è parte molto importante del motore e nonostante le nuove tecnologie mettono a disposizione ottimi oli, rimarranno omunque due problemi di base con cui avere a che fare:

(a) Deteriorazione dell'olio: Le alte temperature che si verificano all'interno dei moderni motori diesel possono causare la rottura o ripartizione degli oli. Questo produce materiali carboniosi (catramosi), i quali si attaccano alle guarnizioni dl motore causando altri problemi. L'ossidazione è causata dagli idrocarburi nell'olio mescolato all'ossigeno; questo produce acidi organici dei quali ci sono due tipi: quelli con bassi punti di ebollizione e quelli altamente corrosivi.
Questi prodotti sono responsabili di molti dei problemi legati ai motori diesel e ai turbocompressori. Se gli acidi diventano concentrati, attaccheranno i cuscinetti  e altre parti, causando problemi. Inoltre reagiscono con gli oli rimasti formando depositi in tutto il motore, e in particolare nei filtri aggravando e riducendo il ricircolo di olio nel turbo. All'interno del turbo e in particolare negli alloggiamenti dei cuscinetti si possono formare depositi che impediscono la libera circolazione dell'olio. Nel tempo l'incremento causerà problemi al drenaggio dell'olio, che risulteranno in perdite d'olio dalla turbina. Se si accumula ai bordi della turbina, il caldo provocherà uno squilibrio nel sistema del turbocompressore.

(b) Contaminazioni esterne: Fino ad ora ci siamo concentrati sulle ripartizioni degli oli, di solito causate dall'esposizione all'aria e al caldo. Tuttavia, dobbiamo considerare altri agenti.
Tra questi ci sono i prodotti della cobustione del carburante, come la cenere, la fuliggine e la parte di carburante e acqua non bruciata. Tutti questi elementi causano la contaminazione dell'olio. Lo stesso motore contribuisce al "break-down" dell'olio con quelle minuscole parti metalliche prodotte dal suo deterioramento, le quali passano fino al turbo attraverso l'olio. Infine, materiali estranei al motore come polvere e sporco entrano nei cilindri attraverso il sistema di iniezione aria.

4. Foreign material in exhaust or air-filtration systems

Any material, which enters these systems is, without doubt, going to damage the turbocharger and could damage the engine. As a turbocharger is a precision instrument its vulnerability will become instantly apparent the first time any particles go into the casings; damage will be to the wheels which could cause pieces of aluminium to go into the engine, resulting in engine piston, valve, liner and, possibly, crank shaft damage.
This type of material will vary tremendously from dust in the air system to engine valve fragments in the exhaust system. It should also be noted that if any foreign body stays in these systems, the turbo will react with possible loss of power, black smoke, excessive oil usage and leakage and damaged wheels.

5. Material and workmanship

Only quality assured materials are used and constant quality checks are made on both material and workmanship to meet the stringent OE specifications.  The turbocharger is probably the most misunderstood component on the engine, and it is this lack of knowledge by the owner that makes turbocharger service a very difficult area to work in. As we have seen, a turbo will increase a given engine power by about 30%; it will not change any operating characteristics of the engine, it will only do what the engine tells it to do. The source of power for the turbocharger is exhaust gases produced by the engine and this power is controlled by flow, pressure and temperature. If there is an engine malfunction or an abnormal working condition in the engine, the turbocharger will not overcome this, it is more likely to emphasize the problem. From this it follows that replacing a faulty unit with a new one will not always solve the problem. If we are in any doubt at all, we should consult the original equipment engine manual.